1^ stagione agonistica di trail insieme a ReAction

Con la fine di marzo 2022 rientravo dalla Valle d’Aosta e avevo troppa voglia di provare ad attaccare un pettorale in una competizione di Skimo.

Decisi per l’Etape de La Pierra Menta ad Areches Beaufort in Savoia e la Scialpinistica Monte Canin in Friuli Venezia Giulia. Furono due opportunità per comprendere la complessità e il fascino di questo sport.

A metà aprile iniziai la transizione alla corsa sui sentieri e gli allenamenti strutturati da Francesco per la stagione di trail.

Per il nostro primo anno insieme decidemmo di porci come obiettivi quasi tutte le competizioni della stagione precedente e a fine anno tirare le somme per valutare se il lavoro svolto avesse apportato degli upgrade rispetto l’anno passato.

Il calendario era composto di gare di diversa importanza (A max priorità – B media – C gara allenamento) e in ognuna di queste cercavamo qualcosa di diverso.

I due obiettivi A erano CAUT 80K in Valle Grana e SWISSE PEAK TRAIL 100K nel vallese svizzero.

Le gare di avvicinamento B il TRAIL DEL MONTE SOGLIO vicino a Torino e il TRAIL SALOMON UBAYE a Barcellonette. Ho corso ancora una gara locale C il BISALTA TRAIL 15K a Boves una settimana dopo la 100K in Svizzera provando ottime sensazioni un buon 4° posto seppur fosse una gara estremamente diversa rispetto a quelle allenate e che presi come gioco tant’è che ci andai in bici dopo due giorni di traversata in alta Valle Gesso.

Ultima competizione C la MOT 38K in Valle Maira che finì con un DNF al dodicesimo km per via di una distorsione.

Da questa stagione ho iniziato ad avere un approccio professionale allo sport. Per questo ringrazierò sempre Francesco che, oltre a coach, è un’atleta di ciclismo con un’ottima percezione delle situazioni sportive. Mi ha sempre offerto confronti e metodi riguardo a come impostare e gestire gli obiettivi e le strategie per provare a raggiungerli.

Sono convinto che lo sport ad alto livello non sia solo tabelle di allenamento e grandi doti fisiche. E’ anche saper programmare, dosare, includere o escludere situazioni, comprensione di se, dei contesti e di come entrarci. Sapere aspettare. Ci vuole volontà, dedizione e passione per migliorarsi, proprio come in quasi tutti i contesti di vita. Queste lezioni, che imparo quotidianamente tramite lo sport di endurance, rimarranno per sempre spendibili ovunque.

Il bilancio della stagione fu positivo. Secondo posto a CAUT con un tempo migliorato di mezz’ora rispetto al 2021 ed esordio con quarto posto in 13h29’ sui 100K e 6.700d+ della SWISSE PEAK.

Durante tutta la stagione abbiamo ottimizzato il training e introdotto il training intestinale specifico per il trail running. Abbiamo affinato strategie mentali grazie ad un progetto di coaching METODO SFERA, affinato routine pre e post gara, ricognizione dei percorsi e ottimizzazione delle strategie logistiche ai ristori delle competizioni obiettivo.

Siamo stati soddisfatti del lavoro svolto insieme e a metà settembre 2022 stavamo già programmando la stagione successiva. Finalmente qualcuno si stava accorgendo di questo impegno, aziende e persone che iniziavano a credere in me come atleta e in noi come team di lavoro. Stavano arrivando nuove opportunità di collaborazione con le quali avremo lavorato verso i nuovi obiettivi del 2023.

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