Vivere sul van, gareggiare in montagna: il mio inverno in skialp da ambassador Lusso Caravan

La stagione agonistica invernale 2025 si è chiusa da pochi giorni, ma per me è stato solo l’inizio. Dopo mesi lontano dalle competizioni, ho finalmente vissuto un inverno pieno, fatto di gare, viaggi e momenti autentici vissuti a stretto contatto con la montagna. Questa non è stata solo una stagione di sci alpinismo: è stata una vera e propria ripartenza. Una fase costruita per fare esperienza e prepararmi alla stagione estiva di trail running, che invece ha saputo sorprendermi con risultati oltre le aspettative.

Sono tornato a indossare un pettorale, quattordici in realtà, tra gennaio e aprile. Con uno spirito nuovo, ogni tappa di questo percorso mi ha restituito qualcosa: motivazione a migliorare, consapevolezza e quella sensazione di vivere una vita che mi somiglia davvero. Una vita fatta di neve, endurance, fatica… e chilometri macinati con il mio van.

Il van come stile di vita

Il mio van non è uno showroom ambulante. È vissuto, spartano, adattato a me. Non cerca di imitare i modelli patinati, ma è funzionale, essenziale, sincero. In lui c’è tutto quello che mi serve: spazio per l’attrezzatura, la possibilità di cucinarmi i pasti a cui sono fedele prima di ogni gara o allenamento importante, e soprattutto un letto comodo dove riposare le ossa a due passi dalla linea di partenza. Non è lusso, è coerenza. È una scelta. È lo strumento che mi permette di vivere davvero da atleta, senza compromessi e con più facilità.

Questo è il motivo per cui Lusso Caravan ha scelto di affiancarmi: perché rappresento un modo di vivere il viaggio che va oltre la vetrina. Perché uso il van tutti i giorni, tutto l’anno, come mezzo per realizzare i miei progetti, allenarmi in libertà e affrontare le trasferte sportive con una logistica snella e consapevole.

Una stagione che è (ri)partita dai Pirenei

Durante questo inverno ho viaggiato tra le Alpi e i Pirenei, muovendomi tra Italia, Francia e Spagna. Ho gareggiato in luoghi come Prato Nevoso, Serre Chevalier, Les Sybelles, Molines, ma anche in ambienti completamente diversi come quelli di Luz Ardiden, Val Louron e Bourg d’Oueil. Senza dimenticare la Cantabria a nord della Spagna, lato Atlantico.

Proprio nei Pirenei ho raccolto alcune delle soddisfazioni più grandi della stagione, con la vittoria nell’Individual di Luz Ardiden, un 5° posto a Bourg d’Oueil, e un 7° a Val Louron. A queste si è aggiunta una giornata davvero speciale sui Picos d’Europa in Cantabria: la vittoria alla Travesía de Regil in team, una classica del calendario spagnolo che ho vissuto con grande emozione.

Ho chiuso la trasferta Pirenaica alla rinomata Altitoy Millet, gara a tappe in team su due giorni. Questa competizione fa parte del circuito Grande Course, abbiamo terminato al 6° posto assoluto agguantando il 2° gradino del podio per categoria.

Nei giorni migliori sentivo che le gambe giravano, ma era la testa a essere diversa: più lucida, più centrata. Anche grazie a quella libertà operativa che solo il mio van mi ha garantito.

Il podio alla Mondolé Skimarathon, il 5° posto a Molines e il 3° al Gran Béal sono stati altri momenti forti, ma la vera conquista è stata riuscire a mantenere continuità, presenza, e vivere ogni gara come un tassello di un disegno più grande.

Perché Lusso Caravan

Lusso Caravan non è solo un rivenditore di veicoli ricreazionali come van e camper. È un’azienda che ha scelto di investire nelle persone, nei progetti, negli stili di vita. La loro fiducia in me nasce da una visione comune: quella di un viaggio vissuto pienamente, in equilibrio tra indipendenza, sostenibilità e passione.

La nostra collaborazione racconta un modo concreto di stare nel mondo, e nello sport. Non solo per spostarsi, ma per vivere in movimento, in sintonia con il proprio progetto di vita.

Che tu parta per un weekend o per una stagione intera, non è il comfort che fa la differenza, ma la libertà che sei disposto a prenderti.


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